La parabola di Gnoukouri: dall'Inter alla richiesta di asilo. "Sono stato ingannato"
Redazione Online
|3 anni fa

Dalla Scala del calcio di San Siro al dimenticatoio. Peggio, al rischio di essere espulso dall’Italia perché irregolare. E’ la triste parabola di Assane Gnouokouri, talentuoso giocatore ivoriano di 27 anni lanciato da Roberto Mancini nell’Inter di qualche anno fa. Nel 2017 il centrocampista fu costretto a smettere di giocare a pallone per un problema cardiaco per poi finire invischiato, suo malgrado, in un’inchiesta della procura di Parma sulla tratta dei calciatori della Costa d’Avorio. Nel 2018 gli inquirenti hanno scoperto che i documenti della famiglia adottiva che lo aveva portato in Italia da minorenne erano falsi.
Gnoukouri, il cui vero nome è Alassane Traorè, ieri era a Piacenza. Tramite alcuni suoi connazionali è venuto in contatto con l’avvocatessa Michela Cucchetti che si occupa di diritti degli immigrati. È a lei che ha chiesto aiuto.
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