I ricordi della maestra che compie cent’anni: «I bimbi sono sacri»

Bice Mangia ha insegnato in alta Valnure «ma non capivo il dialetto» e a Bacedasco, dove vive. Con gli alunni nel cuore

Donata Meneghelli
|6 ore fa
I ricordi della maestra che compie cent’anni: «I bimbi sono sacri»
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« Ai miei bambini l’ho detto sin da subito: non chiamatemi “signora maestra”, è sufficiente “maestra” e datemi pure del tu». Per una donna nata quando agli adulti si dava ancora del “voi”, quel suggerimento suonava già come qualcosa di nuovo, semplice ma coraggioso. Bice Mangia per 40 anni è stata maestra elementare. Nata il 28 giugno del 1926, pochi giorni fa di anni ne ha compiuti 100: a festeggiarla c’erano la famiglia, amici, i sindaci di Vernasca Gianluigi Molinari e di Castell'Arquato Ivano Rocchetta, la dottoressa Sofia Casali che è il suo medico di famiglia, il suo cardiologo Franceso Varacca. Anche noi, su suggerimento dell’infermiera domiciliare dell’Ausl Paola Faggio, siamo andati a trovarla per ascoltare i suoi racconti. Bice ci accoglie insieme ai nipoti Andrea ed Eliseo che vivono con lei, nella casetta di Bacedasco Basso, frazione di Vernasca, dove abita sin da quando era giovane.