Castel San Giovanni accoglie don Pietro Dotti. «La mia vocazione? La devo agli scout».
Dai ricordi d’infanzia sul Trebbia alla passione per i salumi, fino alla scelta di riposare a Rivalta. La giornalista Roberta Filippini racconta il lato più intimo dello stilista nella sua biografia
Mariangela Milani
|2 ore fa

Don Pietro Dotti nuovo vicario parrocchiale di Castel San Giovanni
Don Pietro Dotti questa domenica, 18 ottobre, verrà presentato alla comunità parrocchiale di Castel San Giovanni. A sei mesi esatti, era il 18 aprile, da quando il vescovo monsignor Adriano Cevolotto lo ha ordinato, il 29enne sacerdote inizierà a prestare servizio come vicario di don Andrea Campisi.
«Quando il vescovo – racconta don Pietro – la scorsa estate mi ha convocato per annunciarmi che mi avrebbe destinato a Castel San Giovanni, con una battuta, ridendo, mi ha detto che aveva scelto di non farmi annoiare».
Don Pietro Dotti, originario di San Nicolò e cresciuto nello scoutismo, succede anche a don Matteo Rebecchi nella guida della parrocchia della frazione di Fontana Pradosa. «La mia vocazione? La devo allo scoutismo» commenta.
La presentazione del nuovo curato in Collegiata a Castel San Giovanni è fissata per domenica 18 ottobre alle 10, mentre a Fontana Pradosa l'incontro con i fedeli si terrà domenica 25 ottobre.



