Viale Dante chiede aiuto alla prefetta, «Paura e degrado, è insostenibile»
Consegnato un esposto con oltre 200 firme da parte dei residenti della zona per chiedere un intervento efficace
Marcello Pollastri
|1 anno fa

Fatto di cronaca avvenuto in passato in viale Dante
Oltre duecento firme tra residenti e commercianti di viale Dante sono state raccolte e consegnate nei giorni scorsi alla prefetta di Piacenza, Patrizia Palmisani, per segnalare una situazione definita ormai «insostenibile» dal punto di vista della sicurezza e del decoro urbano. L’esposto è stato portato all’attenzione della prefetta martedì in un incontro in cui Palmisani si è detta disponibile ad affrontare concretamente i problemi evidenziati, tra l’altro sollevati di recente anche da alcuni consiglieri di minoranza lunedì in aula.
Al centro delle lamentele c’è in particolare la zona della rotonda di viale Dante, ma le criticità si estendono a tutta la strada e alle aree limitrofe. I firmatari parlano di episodi ormai quotidiani di microcriminalità, spaccio di droga, furti e risse, oltre a una situazione di degrado diffuso. «Non è più solo questione di sicurezza – scrivono – ma di vivibilità: non possiamo scendere in strada senza trovarci davanti bottiglie rotte, gente che urina agli angoli, vomito sui marciapiedi. Così non si vive».
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