«Un'auto attrezzata per tornare a vivere» Promis Gruparel dona 30mila euro ad Ale
La donazione di Promis Gruparel per il 21enne di Roveleto che convive con la distrofia Duchenne. La promessa: una partita insieme in paese
Elisa Malacalza
|6 mesi fa

Alessandro incorvaia
«Ale se lo merita, Ale se lo merita eccome. Siamo qui per lui, perché oggi pensi solo a un suo sacrosanto diritto. Quello ad essere felice». I volontari di Promis Gruparel, guidati dal presidente Marco Maggi, poco prima di dirlo hanno messo nello zaino le sciarpe gialloverdi delle squadre di calcio di Gropparello e la maglia dell’associazione, ma soprattutto una ricevuta incredibile: trentamila euro. È la cifra che può ridare almeno un pezzo di libertà ad Alessandro Incorvaia.
I volontari dell’associazione di Gropparello sono stati a casa sua, a Roveleto di Cadeo, per dirglielo di persona: perché era da qui, esattamente una settimana fa, che Libertà aveva raccontato questa storia difficile, capace di commuovere tanti. Tutti insieme, senza pietismi, si doveva ridare un mezzo giusto per Alessandro, che ha 21 anni, un sorriso che prova a non far sentire agli altri il peso della sua distrofia muscolare di Duchenne, e tutta la grinta da centrocampista. Per lui, le gambe sono le ruote di una carrozzina elettrica da 145 chili. Dove c’è Ale, c’è anche lei, per forza: ma per spostarla, serve almeno una pedana che permetta di salire sull’auto, e che questa sia larga, sufficientemente spaziosa.

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