Faccia a faccia con il lupo, «non porterò più in giro il mio cane»

Spavento per la proprietaria di Axel in un quartiere residenziale di San Nicolò

Angela Zeppi
|3 ore fa
il cane Axel sul vialetto di San Nicolò che confina con la strada dove è stato avvistato il lupo
il cane Axel sul vialetto di San Nicolò che confina con la strada dove è stato avvistato il lupo
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Il lupo che si aggira nella campagne attorno a San Nicolò prende coraggio e si spinge fra le case. È apparso nei pressi della pista ciclopedonale che parte da via Masina e attraversa via don Borea, via Martiri Fosse Ardeatine, via Marzabotto, via Boves per poi finire in un campo a lato di via Lampugnana. E proprio dalla Lampugnana potrebbe essere arrivato. Nei mesi scorsi un esemplare è stato avvistato a circa 500 metri dal paese. Un altro avvistamento, sempre da lontano e nel verde, è riferito alla zona di via Bonina. E dietro le case di Mamago è apparso un piccolo branco di tre esemplari.
In questi casi, si potrebbe definire la presenza del lupo quasi normale, in piena natura. Ma stavolta valica i confini e si presenta in via Martiri Fosse Ardeatine, in pieno quartiere residenziale. Il vialetto in questione è attrezzato con panchine e corre sopra il metanodotto raccordandosi col parco di via Masina. Racconta Elisabetta Benaglia, residente in via Don Borea. «Sono uscita, come al solito, per una passeggiata con il mio cane Axel, di razza Samoiedo. Appena ho svoltato sulla ciclopedonale, il mio vicino di casa, dal balcone, mi ha avvisata che c’era un lupo sulla strada. Mi sono spaventata. Non per me, perché dicono che i lupi non attaccano l’uomo, ma per il mio cane. Sono tornata subito a casa e non credo che porterò più in giro Axel da sola. Non si può fare nulla per difendere il proprio cane».