Il mondo dei trasporti dice addio a Rolando Brusamonti

Fiorenzuola, scomparso a 94 anni l'imprenditore che nel 1965 fondò l'omonima ditta diventata un'azienda da 40 automezzi. Un esempio di etica del lavoro

Donata Meneghelli
|1 ora fa
Rolando Brusamonti
Rolando Brusamonti
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  “Il mondo dei trasporti non è solo spostare merci; è mettere in relazione. Rolando Brusamonti ha unito l’intraprendenza dell’imprenditore con il senso concreto del servizio. La sua è stata una silenziosa ma reale forma di servizio al bene comune”. Queste le parole pronunciate da don Federico Tagliaferri, che ieri in Collegiata a Fiorenzuola ha celebrato i funerali di Nando Brusamonti (così lo chiamavano tutti). L’imprenditore, spirato martedì notte all’ospedale circondato dall’affetto dei cari e dopo il sacramento dell’unzione degli infermi, se ne è andato a 94 anni. E’ stato un esempio di etica del lavoro: rispettare la parola data, tenere fede agli impegni, agire sempre con precisione e puntualità. Nel 1965 fondò la sua ditta di autotrasporti, oggi diventata un’azienda da 40 automezzi. Ha dato lavoro e dignità a tanti. “Anche loro hanno famiglia”, rispondeva a chi, nei periodi di crisi, lo invitava a tagliare sui costi del lavoro. Incredibile l’ondata di riconoscenza che ha investito la famiglia (i figli Alessandra e Giuseppe, i nipoti, la moglie Lina) in questi giorni, ai funerali (celebrati anche dal parroco don Giuseppe Illica) o al rosario. Nando si era ‘fatto da sé’: da giovanissimo negli anni ’50 accompagnava con l’auto Luigi Bonatti (fondatore della Raggio di Sole) a Roma. Era amico anche dei fratelli Magni, fondatori della Biffi che si è sempre avvalsa dei servizi offerti dalla ditta di autotrasporti Brusamonti.