Cooperativa Germoglio, variante approvata tra i dubbi sul consumo di suolo

Previsto un fabbricato ricreativo di 165 metri quadrati in via Bubba. L'opposizione teme possibili future edificazioni nell'area vicina al nuovo ospedale. L'assessora Fantini: «La variante non attribuisce nuovi diritti edificatori»

Filippo Lezoli
|1 ora fa
L'assessora all'urbanistica Adriana Fantini intervenuta nella discussione relativa al Germoglio - © Libertà/Marco Grisoli
L'assessora all'urbanistica Adriana Fantini intervenuta nella discussione relativa al Germoglio - © Libertà/Marco Grisoli
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«Non vedo alcun interesse pubblico», attacca Luigi Rabuffi (ApP). «Temo sia il cavallo di Troia per nuove volumetrie», aggiunge Filiberto Putzu (Liberali Piacentini). Dubbi condivisi anche da Claudia Gnocchi (Gruppo misto) sulla variante urbanistica approvata dal consiglio comunale di Piacenza per consentire alla cooperativa sociale Germoglio di realizzare un fabbricato ricreativo di 165 metri quadrati in via Bubba.
Pur riconoscendo il valore dell'attività della cooperativa, le opposizioni contestano il cambio di destinazione urbanistica di 6.496 metri quadrati, da area residenziale ad attrezzature sanitarie e assistenziali, ritenendo eccessiva l'estensione della variante rispetto all'area interessata dall'edificio. Tra le perplessità anche la vicinanza con il futuro ospedale.
L'assessora all'Urbanistica Adriana Fantini ha replicato che la variante urbanistica approvata non dà diritto a indici edificatori da sviluppare in automatico in futuro e che "la provincia ha sottolineato di dover includere le altre mappature perché oggi l’area ricade in funzione residenziale, ma per il nostro Rue questa attività riguarda le attrezzature sanitarie e assistenziali".
Il provvedimento è stato approvato dalla maggioranza; minoranza astenuta e unico voto contrario quello di Claudia Gnocchi.