A Brugnello le bandiere non sventolano più, restano solo i pennoni
Redazione Online
|1 anno fa

Le tre bandiere issate a Brugnello, suggestivo borgo della Val Trebbia, non sventolano più.
In paese si auspica che prima di Pasqua i vessilli possano tornare ai piedi dell’antica chiesa parrocchiale dedicata a Cosma e Damiano.
“Da qualche anno la fornitura dei tre Tricolori, è a cura del Comune, ma desideriamo richiamare il sostegno di qualche donatore per la sostituzione più frequente delle bandiere, a causa del rapido decadimento del tessuto per effetto delle proibitive condizioni meteorologiche, con forti venti sulla cima della rupe di Brugnello. Questo gesto avviene seppur non sia un obbligo” fa sapere il primo cittadino di Corte Brugnatella Renato Bertonazzi.
La storia della presenza delle bandiere risale ad oltre cinquant’anni fa, su iniziativa di Rosa Mazzolini, ai tempi dell’apertura della attività nel 1968 della Rocca Rosa.
L’articolo di Paolo Carini su Libertà
In paese si auspica che prima di Pasqua i vessilli possano tornare ai piedi dell’antica chiesa parrocchiale dedicata a Cosma e Damiano.
“Da qualche anno la fornitura dei tre Tricolori, è a cura del Comune, ma desideriamo richiamare il sostegno di qualche donatore per la sostituzione più frequente delle bandiere, a causa del rapido decadimento del tessuto per effetto delle proibitive condizioni meteorologiche, con forti venti sulla cima della rupe di Brugnello. Questo gesto avviene seppur non sia un obbligo” fa sapere il primo cittadino di Corte Brugnatella Renato Bertonazzi.
La storia della presenza delle bandiere risale ad oltre cinquant’anni fa, su iniziativa di Rosa Mazzolini, ai tempi dell’apertura della attività nel 1968 della Rocca Rosa.
L’articolo di Paolo Carini su Libertà
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