«Accogliamo chi prega ma siamo anche sarte, tagliamo e cuciamo»
Suor Onorina e suor Erminia, 83 e 88 anni, scalabriniane, si occupano della Casa della spiritualità a Cassano di Ponte dell'Olio
Nadia Plucani
|2 mesi fa

Suor Onorina e suor Erminia - foto Plucani
A Cassano di Ponte dell'Olio dal 1881 c’è una casa accanto alla chiesa, che il vescovo Gian Battista Scalabrini e l’economo della Provincia scalabriniana Ettore Martini avevano lasciato per i giovani, perché potessero imparare un lavoro, per imparare ad utilizzare i mezzi agricoli e lavorare la terra. Da allora quella casa è sempre stata dedicata alla formazione, pratica e spirituale, all’accoglienza e alla preghiera.
Oggi è denominata Casa di spiritualità di Cassano. Nata come casa di soggiorno e riposo per le suore che tornavano dalle missioni all’estero all’inizio dell’operato di Scalabrini, successivamente veniva aperta in particolare d’estate per accogliere gruppi; da quattro anni c’è la presenza fissa delle religiose scalabriniane della Congregazione di San Carlo Borromeo. Suor Onorina Zanetti è a Cassano da quattro anni, mentre suor Erminia Vittozzo da uno, ma ha sempre frequentato la casa di Cassano in estate. 83 anni l’una e 88 l’altra, hanno una vitalità che deriva sicuramente dalla buona salute e dalla fede, e insieme si dedicano all’accoglienza, al servizio pastorale, ma anche al taglio e cucito. Sono brave sarte e si offrono per riparazioni di abiti, per fare orli di pantaloni o gonne, sistemazione di maniche, giacche e maglioni e riparazioni sartoriali varie. «Siamo a disposizione anche per questo», dicono le due suore. E’ possibile contattarle al numero 0523 877952.

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