A Mortizza i bambini scoprono la pesca: "Così li togliamo dai videogiochi"
Redazione Online
|4 anni fa

La pesca come “antidoto” dei videogiochi. Gli organizzatori del centro estivo parrocchiale di Bosco dei Santi, frazione alle porte di Piacenza, hanno accompagnato i bambini – una trentina in totale – in un’esperienza per molti di loro nuova e inusuale. Insieme all’esperto Angelo De Pascalis, già campione individuale e mondiale di pesca, i piccoli hanno infatti trascorso una giornata nel lago Verde di Mortizza, tentando di acciuffare qualche carpa o trota.
“Avviciniamo i bambini alla pesca – spiega De Pascalis, istruttore federale – grazie a un progetto ministeriale promosso da Fipsas, la federazione italiana della pesca sportiva e delle attività subacquee. L’obiettivo dell’iniziativa è di riportare i ragazzi all’aria aperta, per toglierli dalla mania di tablet, telefonini videogiochi e quant’altro”.
L’auspicio dell’associazione “Noi di Gerbido, Mortizza e Bosco dei Santi”, che collabora alla gestione del grest parrocchiale, è che la giornata di pesca con De Pascalis rappresenti un primo passo per permettere alla cittadinanza di riscoprire i laghi artificiali nelle frazioni.

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