Accoltella il patrigno alla gola: condannato a 7 anni per tentato omicidio
Redazione Online
|7 anni fa

E’ stato condannato a 7 anni per tentato omicidio il 23enne marocchino che il 9 luglio del 2018 a Cortemaggiore accoltellò alla gola il patrigno. Il pubblico ministero Ornella Chicca, aveva chiesto una condanna a un anno per lesioni aggravate in quanto “In Mohamed non c’era la volontà di uccidere”. L’avvocato difensore Andrea Bazzani, aveva chiesto l’assoluzione per il proprio assistito ma i giudici, dopo due ore di camera di consiglio hanno pronunciato la sentenza. “Una pena eccessiva, faremo appello” – ha sottolineato Bazzani.
È probabile che sulla valutazione fatta della corte abbia pesato il parere del medico legale Silvia Visonà, dell’istituto di medicina legale di Pavia, sulla gravità della ferita inferta col coltello. “Una ferita compatibile con la volontà di colpire organi vitali”, avevano spiegato al presidente Gianandrea Bussi, a latere i giudici Laura Pietrasanta e Sonia Caravelli, nella precedente udienza.
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