Accoltellamento al Cheope, il 16enne ferito: "Non so perché l'ha fatto, eravamo amici"
Redazione Online
|1 anno fa

“Dopo che il mio amico mi ha accoltellato gli ho scritto dal letto d’ospedale su WhatsApp chiedendogli il perché”.
Sono parole del 16enne nigeriano che giovedì 12 dicembre, nel “giardino dei limoni” in zona Cheope a Piacenza, è stato colpito da due coltellate al culmine di una rissa.
A sferrarle è stato un coetaneo di origini marocchine, che il giorno seguente si è presentato al Comando della polizia locale accompagnato dalla madre.
A sferrarle è stato un coetaneo di origini marocchine, che il giorno seguente si è presentato al Comando della polizia locale accompagnato dalla madre.
Il giovane ferito, che al messaggio rivolto all’aggressore si è visto rispondere “riflettici su” ha proseguito: “Non l’ho perdonato. Quello che ha fatto è troppo grave e ancora non mi capacito di come abbia potuto accoltellarmi”.
Il 16enne, che dovrebbe essere dimesso dall’ospedale nella giornata di oggi, domenica 15 dicembre, ha concluso: “Eravamo amici, qualche volta siamo usciti insieme con altri ragazzi. Martedì abbiamo avuto una discussione per cose di poco conto, proprio non riesco a spiegarmelo”.
Il 16enne, che dovrebbe essere dimesso dall’ospedale nella giornata di oggi, domenica 15 dicembre, ha concluso: “Eravamo amici, qualche volta siamo usciti insieme con altri ragazzi. Martedì abbiamo avuto una discussione per cose di poco conto, proprio non riesco a spiegarmelo”.
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