Accusato di aver rapinato donne con un'ascia, 30enne a processo
Redazione Online
|3 anni fa

In base all’accusa, a Piacenza nel 2015 rapinava malcapitate passanti brandendo un’ascia; a Parigi invece, a suo dire, aveva una vita bohemien, suonava la chitarra davanti alla chiesa di Notre Dame fino a quando nel 2022 un mandato di cattura europeo lo ha riportato a Piacenza. L’uomo è comparso davanti al collegio giudicante per rispondere di rapina, furto, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale.
L’imputato comparso ieri in aula era Anass El Yahaoui, marocchino trentenne che si è sempre detto innocente, il suo avvocato è Jonathan Vignali.
I fatti di cui si sarebbe macchiato erano avvenuti otto anni fra aprile e maggio, sospettato di aver rapinato della borsetta tre donne brandendo un’ascia e di vari furti.
“Mi era stata rubata l’auto – ha dichiarato una donna in tribunale – e quando l’hanno ritrovata era talmente danneggiata che ho dovuto farla demolire” a bordo di questa auto fu trovata l’ascia usata per le rapine.
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