Addio ad Anselmo Ramponi storico sindacalista dei tessili

Abile contrattualista portò all’attenzione nazionale la vertenza dell’azienda Faini

Redazione
|1 giorno fa
Addio ad Anselmo Ramponi storico sindacalista dei tessili
Addio ad Anselmo Ramponi storico sindacalista dei tessili
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La Cgil di Piacenza ha espresso in una nota profondo cordoglio per la scomparsa di Anselmo Ramponi, storico dirigente sindacale piacentino avvenuta nella notte tra domenica e lunedì scorso all’età di 87 anni. L’ultimo saluto al sindacalista è previsto domani alle 15 a Settima di Gossolengo, dove viveva, mentre alla Porta del Cielo di Piacenza è previsto il rosario domani, martedì 6, alle ore 19. Ramponi, nato a Cremona si era trasferito giovanissimo a Piacenza ha attraversato i grandi cambiamenti del lavoro a partire dagli anni Sessanta, dedicando l’intera sua vita all’impegno sindacale e alla difesa dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori. Abile contrattualista, Ramponi dava il meglio di sé al tavolo delle trattative, dove univa competenza, determinazione e profonda conoscenza dei settori produttivi. È stato segretario dei tessili Filtea-Cgil, quindi segretario generale della Fillea-Cgil, oltre a ricoprire il ruolo di segretario generale aggiunto con le segreterie confederali di Gianfranco Dragoni e Adriano Trespidi.
Il suo nome resta indissolubilmente legato alle grandi vertenze del settore tessile, dove seppe dare voce e centralità soprattutto alle lavoratrici. Emblematica, in questo senso, la vertenza relativa all’azienda piacentina Faini che arrivò fino al palco di Miss Italia a Salsomaggiore, portando all’attenzione nazionale le condizioni di lavoro e le rivendicazioni di un comparto allora centrale per il territorio. Dall’archivio della Cgil di Piacenza emergono immagini che raccontano un’epoca e una militanza: Ramponi alla testa di un corteo in una Piacenza anni Sessanta, o al microfono durante il Nono Congresso provinciale della Cgil, accanto – tra gli altri – a Carlo Roda. La Camera del Lavoro di Piacenza, insieme a tutte le categorie, ricorda l’impegno, la passione e il rigore morale come esempio da seguire per le generazioni sindacali di oggi e di domani.
La CGIL di Piacenza piange Anselmo Ramponi
La CGIL di Piacenza piange Anselmo Ramponi