Addio al cavaliere Aldo Silva, fiero alpino e imprenditore edile illuminato e generoso

Ex presidente delle penne nere di Piacenza, a Momeliano guidava l’Anspi. Gazzola: «Carismatico, bonario, sempre disponibile»

Nadia Plucani
|20 ore fa
Silva relatore a una assemblea degli alpini
Silva relatore a una assemblea degli alpini
1 MIN DI LETTURA
Piacenza perde un imprenditore, un alpino, un uomo profondamente dedito al volontariato e alla sua comunità. Aldo Silva, già cavaliere del lavoro, “è andato avanti”: è questa l’espressione che le penne nere usano per ricordare un amico che non c’è più, che li ha preceduti in cielo. Silva, 89 anni, è stato un alpino orgoglioso, da sempre iscritto al gruppo di Piacenza e stimato presidente della sezione Ana piacentina per quasi dieci anni, dal 1982 al 1991.
Imprenditore stimato e molto noto, ha guidato per decenni la EdilSilva insieme al fratello Pier Augusto, rendendola un punto di riferimento nel settore edile del territorio. Ha ricoperto incarichi di rilievo, come la presidenza della Scuola Edile di Piacenza, un ruolo che gli stava particolarmente a cuore perché gli permetteva di trasmettere ai giovani la passione per il mestiere. Lui stesso, d’altronde, aveva iniziato come manovale, riuscendo a costruire passo dopo passo una realtà imprenditoriale di eccellenza.