Adesca un minore tramite i social, identificato e denunciato un 50enne
Redazione Online
|1 anno fa

I messaggi sarebbero stati espliciti. Promesse di denaro in cambio di prestazioni sessuali. Uno scambio avvenuto attraverso i social tra un uomo di origine siciliana sulla cinquantina e un minorenne di Piacenza che non aveva ancora compiuto quindici anni.
Una vicenda che, ancora una volta, evidenzia la pericolosità dei social e di internet come strumenti nelle mani di pedofili.
Lo scambio di messaggi è stato intercettato dalla famiglia del ragazzino, che ha presentato una querela. E così l’interlocutore dell’adolescente è stato identificato e denunciato con l’accusa di adescamento di minori. Un reato che prevede la reclusione da uno a tre anni per chi avvicina con scopi illeciti giovani che non abbiamo ancora compiuto sedici anni.
Il processo è iniziato ieri a Piacenza davanti al giudice Ivan Borasi e al pubblico ministero Ornella Chicca, ma è stato rinviato a marzo.
Una vicenda che, ancora una volta, evidenzia la pericolosità dei social e di internet come strumenti nelle mani di pedofili.
Lo scambio di messaggi è stato intercettato dalla famiglia del ragazzino, che ha presentato una querela. E così l’interlocutore dell’adolescente è stato identificato e denunciato con l’accusa di adescamento di minori. Un reato che prevede la reclusione da uno a tre anni per chi avvicina con scopi illeciti giovani che non abbiamo ancora compiuto sedici anni.
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