Adolescenti persi nel virtuale e autoreclusi, dal Comune lotta all'isolamento sociale
Redazione Online
|4 anni fa

Un disperato bisogno di aiuto, ma lanciato nel silenzio. C’è una generazione – adolescenti e pre adolescenti – che sta soffrendo più delle altre il peso dell’isolamento sociale imposto dalla pandemia. Il fenomeno dei giovanissimi autoreclusi, una gioventù “perduta” in fuga dalla realtà per confinarsi nel mondo virtuale – sia esso incarnato dai social network o dai videogames – non nuovo, ha purtroppo subìto dal lockdown e dalla Dad un impulso tremendo. Assistenti sociali del Comune di Piacenza e istituzioni scolastiche hanno raccolto casi su casi. Tanto da convincere palazzo Mercanti a correre ai ripari varando un piano di contrattacco – nello specifico comprenderà azioni di contrasto alla povertà minorile, educativa, relazionale e di lotta al fenomeno del ritiro sociale di preadolescenti e adolescenti – prossimo a partire.
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