Aereo dirottato, a bordo un medico piacentino: "Qualcuno pregava"
Redazione Online
|12 anni fa

Un medico nato a Monticelli, il dottor Vito Bocelli di 57 anni, era a bordo dell’aereo della Ethiopian Airline dirottato ieri a Ginevra. Il dottor Bocelli, dirigente del Servizio sanitario pubblico di Mantova e residente a Parma, si reca frequentemente in Etiopia e in altri Paesi africani per attività di volontariato. I passeggeri a bordo erano 193, tra loro 139 italiani. Partito da Addis Abeba, l’aereo è stato dirottato dal copilota etiope di 31 anni. Il velivolo è stato intercettato e scortato dai caccia dell’Aeronautica militare fino al passaggio di consegna con la Difesa aerea francese in territorio transalpino ed è stato fatto atterrare nell’aeroporto di Ginevra. Tanta paura ma nessuno ha riportato conseguenze. Il dirottatore ha tentato la fuga ma è stato arrestato.
“Non tutti i passeggeri hanno capito che cosa stesse accadendo, solo quelli in Business Class hanno visto il pilota chiuso fuori dalla cabina di pilotaggio dal dirottatore – ha spiegato il medico piacentino – pensavamo a un guasto tecnico perché l’aereo ha cominciato a perdere quota e sono scese le mascherine dell’ossigeno. Il panico c’è stato – ha proseguito Bocelli – ma nessuno riusciva a capire il motivo delle virate e la perdita di quota, alcuni passeggeri si sono messi a pregare. Abbiamo saputo di essere stati dirottati una volta sbarcati a Ginevra. Alcuni passeggeri si sono lamentati perché avrebbero voluto ricevere informazioni in volo – ha concluso il medico – ma personalmente sono felice che nessuno lo abbia fatto altrimenti in aereo si sarebbe scatenato l’inferno”.
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