Al liceo Colombini il primo cagnolino in 3D: studenti imparano le tecniche digitali
Redazione Online
|4 anni fa

Un cagnolino stampato in 3D, è solo l’inizio di un percorso che i 16 alunni della classe 3^ SAB del Liceo Colombini hanno intrapreso nell’ambito del progetto “Giovani Connessi”. Quest’anno è partito un laboratorio per l’utilizzo della stampa 3D. Obiettivo: stimolare i ragazzi a conoscere i media digitali e analizzare i comportamenti pericolosi che possono svilupparsi nel mondo delle nuove comunicazioni. Oltre ad acquisire una “cultura” tecnica, gli studenti, potranno sviluppare capacità relazionali e comunicative, in quanto saranno chiamati a trasmettere le loro conoscenze agli altri ragazzi dell’istituto e, dal prossimo anno, agli alunni delle scuole medie. Referenti del progetto sono Cristina Rebecchi e Sara Bertuzzi, che lavorano in sinergia sotto la supervisione della dirigente scolastica Monica Ferri.
PROGETTO- Giovani Connessi è un progetto di educazione alla tecnologia e di promozione di percorsi sperimentali capaci di favorire l’apprendimento stimolando nuove forme espressive, diversi linguaggi e pratiche di lavoro di gruppo. Il progetto si sviluppa in otto macro attività rivolte a preadolescenti e adolescenti tra gli 11 e i 17 anni che condividono le stesse problematicità relative al cambiamento, alla conquista di identità e autostima e alla voglia di sperimentarsi. Giovani Connessi nasce con l’obiettivo di ridurre il digital divide e i fenomeni di abbandono e dispersione scolastica, promuovendo il benessere, l’inclusione e la motivazione allo studio grazie al digitale.
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