Arandora Star, la memoria delle vittime: c'erano anche 65 piacentini

Istituita la Giornata nazionale che ricorda gli immigrati italiani morti nell'affondamento della nave. La soddisfazione dell'associazione Piacentini nel Mondo

Federico Frighi
Federico Frighi
|3 ore fa
La Arandora Star affondò nel 1940
La Arandora Star affondò nel 1940
1 MIN DI LETTURA
Dallo scorso 14 luglio è legge dello Stato la Giornata nazionale della memoria delle vittime dell'Arandora Star, la più grave tragedia dell'emigrazione italiana. La ricorrenza sarà celebrata ogni 11 ottobre, data della morte di Rando Bertoia, ultimo sopravvissuto al naufragio. Tra le 865 vittime dell'affondamento del 2 luglio 1940 c'erano anche 65 piacentini, emigrati da anni nel Regno Unito.
«Dopo 86 anni li abbiamo riportati a casa», commenta Giuseppe Conti, del comitato pro vittime di Bardi, nato nel 1985. L'obiettivo è ora mantenere viva la memoria, soprattutto nelle scuole, raccontando una vicenda che colpì tanti emigrati perfettamente integrati e improvvisamente considerati nemici dopo l'ingresso dell'Italia nella Seconda guerra mondiale.
Soddisfazione anche dall'associazione Piacentini nel Mondo e dai Comuni coinvolti, come Vernasca, che annunciano iniziative dedicate agli studenti. La nuova giornata della memoria vuole restituire dignità a una tragedia rimasta per decenni ai margini della storia nazionale.