Arresto cardiaco, l'allerta arriva sul telefonino. In arrivo la app
Redazione Online
|8 anni fa

Una applicazione per smartphone
dedicata alla defibrillazione precoce. Si chiamaDae RespondER
e l’obiettivo è quello di utilizzare la tecnologia per allertare in automatico il personale laico formato per l’utilizzo dei defibrillatori nel momento in cui vengono attivati i mezzi di soccorso in caso di arresto cardiorespiratorio.La Regione Emilia Romagna ha messo a punto il progetto
che, come si legge dal sito del 118 Emilia Romagna
, prevede molteplici funzioni: l’allertamento dei Dae RespondEr che si trovano in prossimità di un Acr (arresto cardiorespiratorio), la mappatura dei defibrillatori a uso pubblico più vicini alla propria posizione, il supporto nel monitoraggio dei Dae presenti sul territorio e la divulgazione di informazioni utili. Il tutorial presente sul sito illustra il funzionamento della app divisa in tre sezioni: ricezione dell’allertamento e annuncio della propria disponibilità; disponibilità all’intervento e reperimento del defibrillatore; messaggi di aggiornamento durante l’intervento.Ogni anno, in Italia,
oltre 50mila sono le vittime di arresto cardiaco improvviso, in base ai dati che si trovato sul sito del 118, defibrillare entro 3-5 minuti dall’inizio dell’arresto cardiaco può portare alla sopravvivenza fino al 50-70%; senza intervenire, per ogni minuto che passa, le possibilità calano del 10-12%.Il funzionamento del dispositivo verrà illustrato a breve in una conferenza stampa organizzata dalla Regione Emilia Romagna.

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