Bollette alle stelle, Cordani: "Chiediamo il ripristino dell'Osservatorio prezzi"
Redazione Online
|4 anni fa

C’è chi si sente braccato dalle compagnie che chiamano a tutte le ore per proporre delle offerte e chi sta già pensando di cambiare gli elettrodomestici più vecchi per contenere i consumi domestici. Parliamo di luce e gas e soprattutto degli aumenti a doppia cifra che dal primo ottobre sono entrati in vigore. Se ne è parlato in una sala di via Carella, a Piacenza, messa a disposizione da Abicoop per un incontro organizzato da Federconsumatori Piacenza: a cercare di fare chiarezza sul tema, sono stati Fabrizio Ghidini e Paolo Tazzini di Federconsumatori Emilia Romagna, presenti assieme alla presidente di Federconsumatori Piacenza Angela Cordani e all’avvocato Dario Cavazzuti.
“Noi stiamo cercando di capire meglio la situazione – spiega Carlo Michele Panni – la bolletta non l’abbiamo ancora ricevuta perché arriverà a dicembre, tuttavia la preoccupazione c’è anche perché gli aumenti previsti non sono bassi”. Da parte sua invece Angela Cordani, presidente di Federconsumatori Piacenza, chiede “il ripristino dell’Osservatorio prezzi che c’era prima e che oggi sarebbe importante. All’epoca era gestito dal comune e si avvaleva anche della consulenza di alcuni docenti dell’Università Cattolica di Piacenza: “Avevamo ottenuto dall’Istat di potere avere un nostro paniere per poter fare dei confronti con le città vicine. Fino a cinque o sei anni fa l’Osservatorio ha continuato il suo lavoro, poi è stato chiuso. Ora ne chiediamo con forza il ripristino”.
“Noi stiamo cercando di capire meglio la situazione – spiega Carlo Michele Panni – la bolletta non l’abbiamo ancora ricevuta perché arriverà a dicembre, tuttavia la preoccupazione c’è anche perché gli aumenti previsti non sono bassi”. Da parte sua invece Angela Cordani, presidente di Federconsumatori Piacenza, chiede “il ripristino dell’Osservatorio prezzi che c’era prima e che oggi sarebbe importante. All’epoca era gestito dal comune e si avvaleva anche della consulenza di alcuni docenti dell’Università Cattolica di Piacenza: “Avevamo ottenuto dall’Istat di potere avere un nostro paniere per poter fare dei confronti con le città vicine. Fino a cinque o sei anni fa l’Osservatorio ha continuato il suo lavoro, poi è stato chiuso. Ora ne chiediamo con forza il ripristino”.

Gli articoli più letti della settimana
1.
«Per 17 anni accanto a mia moglie, ora non c’è più e chiedo giustizia»
2.
«Prigionieri in casa: quei maremmani ancora incustoditi»
3.
Fiorenzuola, mattina di follia al parco: «Lo sputo poi le botte da uno sconosciuto»
4.
Notte di follia a Piacenza, vandalo danneggia 9 auto e scrive pure un insulto sul cofano con il pennarello

