Bus in via Maculani, Garetti: "Bilancio positivo, soluzione sicura pensata con studenti"
Redazione Online
|1 anno fa

A tre mesi dall’avvio della sperimentazione del terminal bus di via Maculani a Piacenza, il bilancio tracciato da Tempi Agenzia è positivo. I pullman sono stati trasferiti da piazza Cittadella in seguito all’allestimento del cantiere per la riqualificazione. Nuove opere come pensiline sono in fase di progettazione.
“Autisti e studenti hanno fornito pareri positivi – fa sapere il presidente di Tempi Agenzia Paolo Garetti -. Il percorso per la realizzazione del nuovo terminal è stato lungo, insieme all’assessore comunale Matteo Bongiorni abbiamo coinvolto anche la Consulta degli studenti. I ragazzi si sono mostrati molto collaborativi e pragmatici. La salita e la discesa dai pullman in via Maculani, rispetto a piazza Cittadella, risulta più ordinata e sicura”.
Garetti sottolinea l’importanza della collaborazione che nel Piacentino si è instaurata tra gli interlocutori coinvolti nel trasporto pubblico, Seta, Tempi, Comune e aziende subaffidatarie.
“Lo stato di salute del trasporto pubblico locale è buono”, sintetizza Garetti, dal 2020 alla guida dell’agenzia che si occupa della mobilità del bacino di Piacenza. Oltre a pianificare il trasporto pubblico locale (Tpl), Tempi ne cura la qualità del servizio e degli impianti e gestisce le procedure concorsuali per l’affidamento dei servizi. Da oltre un decennio, il gestore del Tpl del bacino provinciale di Piacenza, ovvero chi esegue il servizio, è, infatti, Seta S.p.a., società mista con una quota pubblica detenuta dagli Enti locali di Modena, Reggio Emilia e Piacenza e una quota privata posseduta da Herm-Holding Emilia Romagna Mobilità S.r.l. e da Tper S.p.a.
“A Piacenza, le problematiche risultano attutite rispetto ad altri territori – spiega Garetti – anche grazie alla disponibilità al dialogo dei vari interlocutori: l’Amministrazione Comunale, l’Amministrazione Provinciale, Seta e noi di Tempi Agenzia. Il lavoro è complesso e la pianificazione parte sempre con largo anticipo, specie per quanto riguarda il trasporto scolastico, che necessita di coordinamento. Al traffico congestionato negli orari di punta – continua – si affianca la particolare conformazione del bacino di Piacenza: la città è, infatti, geograficamente “schiacciata” verso Nord. Questo implica difficoltà ulteriori, che, però, vengono ben gestite”.
I numeri del trasporto
I dati forniti dall’agenzia parlano di più di 8 milioni di chilometri percorsi in un anno dai 178 mezzi totali, urbani ed extraurbani. “I primi – prosegue Garetti – sono già tutti dotati di telecamera interna a tutela della sicurezza, mentre sugli extraurbani si sta completando la fase di allestimento. Nei prossimi 24 mesi, si arriverà all’estensione delle nuove dotazioni a tutti i mezzi solitamente in esercizio, inoltre, entro il 2033, l’età media dei veicoli piacentini si assesterà sui 7/8 anni, in accordo al dato europeo”. Una novità è prevista ancora più a breve. « Previsto per il 2025 – continua Garetti – il completamento della stazione di ricarica per i veicoli elettrici in via Arda. I bus urbani, infatti, sono ormai tutti a gpl o elettrici, il diesel, invece, resta ancora insostituibile per le tratte provinciali in montagna”. Anche la difficoltà nel reperimento del personale sembrerebbe non intaccare il nostro territorio: sono infatti 198 gli autisti attivi nel trasporto pubblico. “Il lavoro dell’autista oggi è sempre più difficile – spiega – per via di un traffico intenso e anche a causa della maleducazione dei passeggeri. L’intero personale, però, è appositamente formato anche in vista di una buona interazione con l’utenza.
“A Piacenza, le problematiche risultano attutite rispetto ad altri territori – spiega Garetti – anche grazie alla disponibilità al dialogo dei vari interlocutori: l’Amministrazione Comunale, l’Amministrazione Provinciale, Seta e noi di Tempi Agenzia. Il lavoro è complesso e la pianificazione parte sempre con largo anticipo, specie per quanto riguarda il trasporto scolastico, che necessita di coordinamento. Al traffico congestionato negli orari di punta – continua – si affianca la particolare conformazione del bacino di Piacenza: la città è, infatti, geograficamente “schiacciata” verso Nord. Questo implica difficoltà ulteriori, che, però, vengono ben gestite”.
I numeri del trasporto
I dati forniti dall’agenzia parlano di più di 8 milioni di chilometri percorsi in un anno dai 178 mezzi totali, urbani ed extraurbani. “I primi – prosegue Garetti – sono già tutti dotati di telecamera interna a tutela della sicurezza, mentre sugli extraurbani si sta completando la fase di allestimento. Nei prossimi 24 mesi, si arriverà all’estensione delle nuove dotazioni a tutti i mezzi solitamente in esercizio, inoltre, entro il 2033, l’età media dei veicoli piacentini si assesterà sui 7/8 anni, in accordo al dato europeo”. Una novità è prevista ancora più a breve. « Previsto per il 2025 – continua Garetti – il completamento della stazione di ricarica per i veicoli elettrici in via Arda. I bus urbani, infatti, sono ormai tutti a gpl o elettrici, il diesel, invece, resta ancora insostituibile per le tratte provinciali in montagna”. Anche la difficoltà nel reperimento del personale sembrerebbe non intaccare il nostro territorio: sono infatti 198 gli autisti attivi nel trasporto pubblico. “Il lavoro dell’autista oggi è sempre più difficile – spiega – per via di un traffico intenso e anche a causa della maleducazione dei passeggeri. L’intero personale, però, è appositamente formato anche in vista di una buona interazione con l’utenza.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano

