Carbonext, protesta a Bologna: "La Regione fermi il progetto"
Redazione Online
|9 anni fa

“La nostra vallata non vuole il progetto Carbonext”. E’ il messaggio ribadito dalla delegazione di 30 rappresentanti dei comitati “Aria Pulita in Valdarda”, “Basta Nocività in Valdarda”,“Cittadini per l’ambiente rurale” e “Legambiente Piacenza”, partiti stamattina alla volta di Bologna per incontrare i consiglieri piacentini e portare in Regione le loro richieste.
Motivo della protesta l’approvazione da parte della Giunta della procedura riguardante la richiesta dell’azienda Buzzi Unicem di Vernasca di utilizzare 60mila tonnellate di Carbonext, combustibile alternativo derivato dai rifiuti, per alimentare il proprio cementificio. I comitati contrari chiedono di sospendere l’approvazione del progetto, ma anche di essere ascoltati in commissione ambiente. Inoltre, i comitati avanzano la richiesta alla Regione di modificare la legge sulla valutazione di impatto ambientale, autorizzando la partecipazione a cittadini, associazioni ed Enti locali coinvolti.
Motivo della protesta l’approvazione da parte della Giunta della procedura riguardante la richiesta dell’azienda Buzzi Unicem di Vernasca di utilizzare 60mila tonnellate di Carbonext, combustibile alternativo derivato dai rifiuti, per alimentare il proprio cementificio. I comitati contrari chiedono di sospendere l’approvazione del progetto, ma anche di essere ascoltati in commissione ambiente. Inoltre, i comitati avanzano la richiesta alla Regione di modificare la legge sulla valutazione di impatto ambientale, autorizzando la partecipazione a cittadini, associazioni ed Enti locali coinvolti.
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