Chioschi panini, da oggi regole più rigide. Stop a disordine e sosta permanente
Redazione Online
|11 anni fa

E’ in vigore da oggi l’ordinanza che introduce regole più rigide per i camioncini-chiosco aperti nelle ore serali e notturne, secondo le quali i venditori ambulanti di panini e bibite devono aver trovato una collocazione nelle più ristrette aree urbane dove rimane ammessa la loro presenza – sostanzialmente fuori della cerchia di tangenziali e circonvallazioni – rispettando la nuova disciplina in vigore, pena sanzioni e rimozioni forzate dei camioncini-chiosco.
Non cambia la fascia oraria in cui è consentita la vendita di bevande e alimenti da parte degli ambulanti, vale a dire dalle 22 alle 5 del mattino. Si restringono invece le aree urbane in cui i chioschetti dei “paninari” possono posizionarsi. Se prima era vietato il centro storico più una serie di altre strade già adeguatamente servite da esercizi pubblici e attività di ristorazione in sede fissa, ora la zona “rossa” si allarga ben oltre la cerchia delle mura: il perimetro è grosso modo quello della tangenziale e della circonvallazione, ricomprendendo (a est) l’asse via Colombo-via Emilia Parmense fino a Montale, dalla parte opposta (a ovest) l’abitato di Borgotrebbia e a sud il quartiere della Besurica.
Le zone ammesse sono dunque molto decentrate. Di quelle oggi utilizzate abitualmente dai chioschi mobili resta sostanzialmente solo il comparto industriale dell’Orsina lungo via Caorsana o il polo logistico. “Fuorilegge” invece chi staziona in via Pisoni, in via Colombo, via Emilia parmense e anche all’imbocco del cavalcavia per il cimitero.
Le zone ammesse sono dunque molto decentrate. Di quelle oggi utilizzate abitualmente dai chioschi mobili resta sostanzialmente solo il comparto industriale dell’Orsina lungo via Caorsana o il polo logistico. “Fuorilegge” invece chi staziona in via Pisoni, in via Colombo, via Emilia parmense e anche all’imbocco del cavalcavia per il cimitero.
Le aree vietate possono essere oggetto di deroghe, concesse in specifiche circostanze come lo svolgimento di eventi di richiamo: è il caso della Galleana con le partite allo stadio.
Altra novità restrittiva dell’ordinanza sarà la prescrizione per i ristoratori ambulanti di lasciare in stato di ordine e decoro il sito prescelto. Non solo: si vuole eliminare l’abitudine sempre più radicata di lasciare il camioncino-chiosco in sosta perpetua sul posto, anche quando l’attività di vendita è chiusa; la presenza del mezzo dopo le cinque sarà perciò considerata occupazione abusiva del suolo pubblico. Questo per evitare che una tipologia di commercio in forma itinerante assuma un’inappropriata modalità stanziale.
Altra novità restrittiva dell’ordinanza sarà la prescrizione per i ristoratori ambulanti di lasciare in stato di ordine e decoro il sito prescelto. Non solo: si vuole eliminare l’abitudine sempre più radicata di lasciare il camioncino-chiosco in sosta perpetua sul posto, anche quando l’attività di vendita è chiusa; la presenza del mezzo dopo le cinque sarà perciò considerata occupazione abusiva del suolo pubblico. Questo per evitare che una tipologia di commercio in forma itinerante assuma un’inappropriata modalità stanziale.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano

