Covid, -20% di nascite. "Vaccino a donne incinta, nessuna controindicazione"
Redazione Online
|4 anni fa

Dalla fine del febbraio 2020, ossia dallo scoppio della pandemia, sono state 102 le donne piacentine positive Covid ricoverate nel reparto di Ostetricia-Ginecologia dell’ospedale perché in attesa di un bimbo. Per tre si è reso necessario il trasferimento in Pneumologia o Malattie infettive.
Anche a Piacenza, come nel resto d’Italia, il Coronavirus ha anche rallentato le nascite: “Attualmente abbiamo 120-130 parti al mese, contro i 150 parti dei mesi pre-pandemici”, spiega il Primario, Renza Bonini.
Anche a Piacenza, come nel resto d’Italia, il Coronavirus ha anche rallentato le nascite: “Attualmente abbiamo 120-130 parti al mese, contro i 150 parti dei mesi pre-pandemici”, spiega il Primario, Renza Bonini.
La quale interviene poi su un tema di strettissima attualità: le vaccinazioni. “La Regione Emilia-Romagna, in una circolare di fine giugno, ha ribadito che non esiste nessuna controindicazione al vaccino per gravidanza ed allattamento. Anzi, esistono categorie a rischio come donne che operano in settori particolarmente esposti, dalla sanità alla grande distribuzione, oppure affette da obesità, diabete, ipertensione, asma, che se dovessero contrarre il virus in gravidanza subirebbero un impatto peggiorativo”.
C’è però un’avvertenza: “Per il primo trimestre di gravidanza vaccino consigliato solo per lavoratrici a rischio o portatrici delle patologie che le ho detto, e, per le altre, vaccino raccomandato per il secondo e per il terzo trimestre di gravidanza”.
C’è però un’avvertenza: “Per il primo trimestre di gravidanza vaccino consigliato solo per lavoratrici a rischio o portatrici delle patologie che le ho detto, e, per le altre, vaccino raccomandato per il secondo e per il terzo trimestre di gravidanza”.

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