Dal passo delle Pianazze alla roccia Cinque Dita, escursione tra Nure e Ceno
Redazione Online
|3 anni fa

Dal passo delle Pianazze, dopo una breve escursione, si raggiunge il particolare affioramento ofiolitico della Roccia Cinque Dita. Si tratta di un’area di limitata estensione, al confine con Piacenza e Parma a cavallo tra le valli del Nure e del Ceno.
La Roccia Cinque Dita è una cresta che emerge a circa mille metri di quota in ambiente appenninico e il nome deriva dal fatto che questi spuntoni assomigliano, se visti da lontano, alle dita di una mano. E’ posta in un tratto in cui la catena montuosa si abbassa repentinamente dal massiccio del monte Ragola e assume le caratteristiche tipiche del medio Appennino piacentino. Questo ambiente rupestre ospita alcune specie floristiche endemiche dei substrati serpentinicoli, come l’Euforbia spinosa.
Rara e minacciata, anche se non strettamente legata a questo affioramento ofiolitico, è la fritillaria una specie di notevole bellezza e vistosità. Tra le tante orchidee presenti in questo periodo, notiamo diverse belle fioriture della sambucina, sia nella varietà gialla che rossa. Mentre l’avifauna nidificante comprende specie legate agli ambienti caldi e assolati delle situazioni rupestre, e in particolare prispolone e codirosso spazzacamino.
Questa importante area è costituita, oltre che dalla Roccia Cinque Dita, anche da altri affioramenti di rocce ofiolitiche come il Groppo Sidoli, che sono le vere protagoniste di quest’area, rivestendo notevole valore paesaggistico e ambientale, tanto da essere inserita come Sito di Importanza Comunitaria.
IL SERVIZIO DI LUIGI ZIOTTI E MARISA CELLA
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