Delitto del trolley, la Cassazione conferma l'ergastolo anche per Gianluca Civardi
Redazione Online
|8 anni fa

La Prima sezione della Corte di Cassazione ha confermato in via definitiva l’ergastolo con isolamento diurno per sei mesi Gianluca Civardi, il piacentino che, assieme a Paolo Grassi, il 7 agosto 2014 aveva ucciso a Milano il professor Adriano Manesco, sezionandone poi il corpo e mettendolo in alcune valigie, gettate poi in un cassonetto vicino alla stazione di Lodi.
La sentenza della Suprema Corte è stata pubblicata a fine gennaio e in sostanza respinge le richieste dei difensori di Civardi, che avevano ricorso sostenendo che la coppia non agì con crudeltà e fu presa da panico. Ipotesi (che comunque avrebbero avuto effetto solo sull’isolamento) respinte dalla Cassazione, che così scrive definitivamente la parola fine su un caso di cronaca che aveva sconvolto i piacentini, vista la giovane età (30 anni) e la vita apparentemente inappuntabile dei due assassini. Anche Grassi, infatti, era già stato condannato all’ergastolo in via definitiva.
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