«Dieci anni dall'alluvione ma noi ancora nell'onda»
La scrittrice Martina Picca, sopravvissuta nella casa distrutta a Farini: la vita ricostruita a fatica e quei giorni tragici che diventeranno un film
Redazione
|8 mesi fa

alluvione 10
Il 14 settembre del 2015 Piacenza e le sue terre si ritrovarono sommerse di macerie, acqua, fango, rovine. Domani sarà il tempo del ricordo e di un dolore intatto per i familiari delle vittime e di chi ha perso in quell’onda una parte di se stesso, per sempre. Ci avviciniamo in punta di piedi a questo giorno importante riportando oggi la testimonianza di Martina Picca, che uscì per miracolo dalla casa crollata a Farini. E domani con Libertà troverete altre quattro pagine di ricordi. No, neanche noi dimentichiamo.
di Martina Picca
La lingua italiana ha circa 427mila vocaboli. Quattrocentoventisette mila vocaboli, eppure neanche uno, neanche mezzo, pronto a definire cosa sei e chi sei quando un’alluvione arriva e ti ruba diciassette anni, una vita, e una casa. Cosa sei? Per la lingua italiana non sei. Non esisti. Neanche mezzo vocabolo.
Senza casa. Generico, troppo. Senza, dal latino absentia, in assenza, in mancanza di. Il greco, invece, ecco, mi piace di più perché utilizza un termine che è oikia, che al suo plurale fa oikiai, le case. L’italiano, però, mi regala alluvionato. Treccani dice: “Alluvionato, agg. [der. di alluvione]. – 1. Colpito da alluvione: le zone a., province alluvionate. Riferito a persone, anche come sost., vittima di un’alluvione: le popolazioni, le famiglie.” Riferito a persone, le famiglie. Vittime. Troppo semplice. Vediamo di approfondire.
Alluvionata la sono stata dal primo secondo in cui il mondo si è sbriciolato da sotto ai piedi. La sono stata anche prima di saperlo. Per gli altri da subito. Ma in ogni caso troppo generico. Mi perdonerai, credo, se non mi va. Sui giornali è sempre ovunque. Sulle bocche è sempre quello. Io sono quella, e non dipende neanche da me. Ma andiamo alla sua origine. Alluvione. Sempre per Treccani l’alluvione è “Alluvióne s. f. [dal lat. alluvio -onis, der. di alluĕre «bagnare»]. – 1. Inondazione, straripamento di acque di fiumi, di torrenti, o piovane; anche, il periodo di piogge violentissime che provoca tale fenomeno”. Niente. Ancora niente, che spieghi quello che realmente è. Da qui in poi, te lo dico io.

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