Disgrazie inventate e storie strappalacrime: patteggia la banda di truffatori
Redazione Online
|1 anno fa

Inventavano disgrazie familiari, malattie gravissime, necessità di cure costose e di interventi chirurgici urgenti. Storie strappalacrime, che si concludevano invariabilmente con una richiesta di denaro. Servivano soldi, sempre di più, per riottenere la salute e ritornare a sperare. La banda di truffatori si rivolgeva a persone di buon cuore, ben disposte a aprire il loro portafogli. Vittime, tre sacerdoti e una parrocchiana ai quali, dopo anni di richieste petulanti, arrivano a spillare centinaia di migliaia di euro.
Autori dei raggiri i quattro componenti di un nucleo familiare di origine bosniaca residente a Piacenza e un anziano italiano. Dopo gli arresti del luglio scorso con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di truffe e di autoriciclaggio, quattro appartenenti al sodalizio hanno patteggiato.
Autori dei raggiri i quattro componenti di un nucleo familiare di origine bosniaca residente a Piacenza e un anziano italiano. Dopo gli arresti del luglio scorso con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di truffe e di autoriciclaggio, quattro appartenenti al sodalizio hanno patteggiato.
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