Disoccupazione: Cisl, a gennaio 2013 richieste raddoppiate
Redazione Online
|13 anni fa

Il nuovo anno è iniziato da poche settimane ma i patronati hanno già registrato un dato allarmante: “Rispetto a gennaio 2012 le domande di disoccupazione sono raddoppiate – ci ha spiegato Anna Carini della Cisl – l’aumento è frutto dei licenziamenti avvenuti lo scorso anno; molti erano lavoratori con contratto a tempo indeterminato e alcuni avevano un ruolo dirigenziale; la platea di chi richiede l’indennità di disoccupazione si è allargata”.
A cambiare non è solo il target di popolazione che necessita degli ammortizzatori sociali: dal 1 gennaio 2013 la riforma del lavoro ha archiviato l’indennità di disoccupazione sostituendola con l’Aspi ( Assicurazione sociale per l’impiego).
Che cosa cambia per i cittadini? L’Aspi potrà essere richiesta anche dagli apprendisti e dai soci lavoratori, categorie finora escluse dalla disoccupazione ordinaria.
L’assegno sarà più elevato; la vecchia indennità dava diritto al 60% della retribuzione lorda mensile mentre l’Aspi prevede che la cifra sia pari al 75% del vecchio stipendio.
Nel 2017 addio anche alla mobilità che sarà sostituita dal sistema Aspi: in questo caso l’assegno mensile passerà dall’80% della retribuzione al 75%.
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