“Dopo il Covid non sono più lo stesso, festeggio la guarigione"
Redazione Online
|5 anni fa

Afferra il coltello da bistecca e mostra uno sguardo da duro. Ma se ripensa ai tanti messaggi di solidarietà e alle “cure meticolose degli operatori sanitari”, si scioglie in un sorriso pieno di emozione: “Le infermiere, lo dico davvero, sono angeli. Loro hanno reso tutto più semplice”. D’altra parte per il macellaio Claudio Callegari, conosciuto come “il butcher” dello stradone Farnese, le ultime settimane non sono state facili. “Ho preso il Covid – racconta il 54enne – al terzo giorno, mi sono tolto l’ossigeno e dopo dieci secondi non riuscivo più a respirare. Ho avuto paura”. E adesso, guarito e tornato al banco della macelleria, ammette di non sentirsi più lo stesso: “Mi manca la grinta che avevo prima. Mi sembra di vivere in difesa, vado avanti con il freno a mano tirato”.
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