Expo 2015, ok al masterplan: per partire servono 400mila euro
Redazione Online
|12 anni fa

I componenti della società di scopo nata per portare tutto il sistema-Piacenza a Milano Expo 2015 hanno approvato il masterplan che contiene tutti i passaggi dei prossimi mesi. La prima parte di questo piano (che dovrà essere approvato da istituzioni e associazioni di categoria martedì prossimo) ha un orizzonte temporale di 4 mesi e prevede la realizzazione di un brand, lo studio delle politiche di marketing, la creazione di un “vivaio” di giovani e soprattutto l’individuazione della cabina di regia per tutte le future operazioni. Il costo previsto per le attività del primo quadrimestre è di poco superiore ai 400mila euro, le istituzioni (in particolare comune di Piacenza, Provincia e Camera di commercio) saranno chiamate a coprirne circa il 75%.
“Entriamo nella fase decisiva – ha commentato il presidente dell’Ats, Silvio Ferrari – il master plan è stato condiviso e apprezzato da tutti, aspettiamo anche l’ok del consiglio di indirizzo per partire ufficialmente. Possiamo dire che Piacenza si sta preparando al meglio a questo importante appuntamento”.
In questa prima parte non rientra l’acquisto della “Piazzetta Piacenza” nella zona nevralgica di Padiglione Italia (costo totale di 450mila euro), dopo l’estate partirà la seconda parte del masterplan che dovrebbe impegnare i successivi sei mesi, portando Piacenza proprio a ridosso dell’inaugurazione del primo maggio 2015.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano

