Faster 2.0, una rete per aiutare i minori non accompagnati
Comune e Strade Blu fanno parte del progetto regionale: un ponte verso l’autonomia
Redazione
|2 ore fa

Partire da soli a 15, 16 anni dal proprio Paese per fuggire da una situazione drammatica o cercare un futuro migliore. Arrivare in Italia e trovarsi spesso di fronte a una realtà molto diversa da quella che si immaginava. Nasce con l’intento di sostenere i minori stranieri non accompagnati nel loro percorso il progetto “Faster 2.0”, coordinato dall’Asp Città di Bologna e attivo in diversi comuni dell’Emilia-Romagna, tra cui Piacenza, dove è seguito dalla Cooperativa Sociale Strade Blu e dal Comune di Piacenza. L’obiettivo è ambizioso: non limitarsi alla semplice protezione, ma andare oltre l’accoglienza tradizionale e provare a costruire relazioni vere tra i minori stranieri non accompagnati e il territorio.
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