Fertilità femminile, una coppia su cinque fatica a concepire

Un ordine del giorno firmato anche da Paola De Micheli chiede una campagna di informazione. L'esperta Nosotti: "Metodi naturali? Non ritorno al passato ma via scientifica"

Simona Segalini
Simona Segalini
|1 ora fa
Fertilità femminile, una coppia su cinque fatica a concepire
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In Italia una coppia su cinque ha difficoltà a concepire. Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, l’infertilità riguarda il 15–20% delle coppie in età fertile, e l’età media per il primo figlio si è ormai spostata oltre i 32 anni, con un impatto diretto sulla capacità riproduttiva. Parallelamente, cresce il ricorso alla procreazione medicalmente assistita.
Il 31 dicembre scorso, sul tema della crisi demografica, la parlamentare Paola De Micheli insieme ad alcune colleghe del centrosinistra ha firmato un ordine del giorno alla legge di Bilancio con la richiesta di una campagna istituzionale di informazione sanitaria sulla fertilità delle donne e sui tempi biologici della procreazione (e anche sulle tecniche di preservazione della fertilità attraverso la crioconservazione dei gameti e il ricorso ai centri specializzati).
Maria Giulia Nosotti, docente di Igiene dentale all’Università di Studi dell’Insubria, operativa a Piacenza, ha conseguito l’abilitazione come insegnante di Metodi naturali per la regolazione della fertilità, presso la Scuola di formazione degli Operatori della Biofertilità e dei metodi naturali (Sintotermico Camen). "Viviamo in un’epoca in cui la fertilità viene spesso data per scontata - dice nell'intervista a Libertà -. Oggi si tende a pensare che la gravidanza possa arrivare “quando si vuole”, dimenticando che il corpo femminile ha tempi biologici ben precisi e che la fertilità naturale non è infinita. In Italia, circa una coppia su cinque ha difficoltà a concepire. Ecco perché è fondamentale ritornare a parlare di fertilità come competenza personale. Vorrei dire alle donne che esistono strumenti concreti per conoscere meglio il proprio corpo, la propria fertilità e le proprie potenzialità. I metodi naturali non sono un ritorno al passato, ma un percorso moderno, scientifico e consapevole per entrare in sintonia con il proprio ciclo e con la propria salute in generale. In un’epoca in cui tutto è delegato alla tecnologia o alla medicalizzazione, riappropriarsi della conoscenza del proprio corpo è un investimento non solo sulla fertilità, ma anche sul benessere generale".
Maria Giulia Nosotti
Maria Giulia Nosotti