Fiorenzuola: «Approvato il progetto esecutivo per il recupero del vascone»
Il sindaco Romeo Gandolfi: «Il prossimo passaggio sarà la gara. Siamo pronti ai blocchi di partenza»
Redazione Online
|2 ore fa

La Giunta comunale di Fiorenzuola, guidata dal Sindaco Romeo Gandolfi, ha approvato nella seduta di giovedì 13 agosto il progetto esecutivo per l’intervento di riqualificazione, manutenzione conservativa e messa in sicurezza del serbatoio pensile di Via Roma, conosciuto da generazioni di fiorenzuolani come «il vascone».
Si tratta di un passaggio amministrativo di particolare rilievo, che conferma la volontà dell’Amministrazione comunale di procedere in modo concreto alla tutela di uno dei manufatti più riconoscibili della città. Il Vascone, storica torre piezometrica e testimonianza di archeologia industriale, ha infatti assunto nel tempo un valore che va ben oltre la sua funzione originaria, diventando parte integrante della memoria collettiva e dell’identità urbana di Fiorenzuola.
Collocato alle porte della città, il Vascone rappresenta da oltre un secolo una presenza familiare per la comunità fiorenzuolana: un segno urbano capace di raccontare la storia dello sviluppo della città, dei suoi servizi e della sua trasformazione nel tempo.
L’approvazione del progetto esecutivo rappresenta il risultato di un percorso avviato da tempo, fatto di approfondimenti tecnici, sopralluoghi, studi, interlocuzioni con gli enti competenti e accantonamento delle necessarie risorse economiche. Per l’intervento l’Amministrazione ha infatti destinato 500.000 euro, confermando una scelta precisa: intervenire su un bene simbolico della città non con dichiarazioni di principio, ma con atti amministrativi, progettazione e copertura finanziaria.
«Il Vascone è uno dei simboli di Fiorenzuola — dichiara il Sindaco Romeo Gandolfi — e proprio per questo abbiamo ritenuto doveroso affrontare il tema con serietà, attenzione e concretezza. Non si tratta soltanto di mettere mano a una struttura storica, ma di tutelare un pezzo della nostra identità cittadina. È un manufatto che appartiene alla memoria di tutti i fiorenzuolani e che merita un intervento all’altezza del suo valore».
Il progetto è stato sviluppato anche attraverso il necessario confronto con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Parma e Piacenza, in un percorso di collaborazione istituzionale finalizzato a garantire un intervento corretto, efficace e rispettoso del valore storico e architettonico del bene.
«Questo risultato — prosegue Gandolfi — dimostra ancora una volta il metodo della nostra Amministrazione: programmare, studiare, reperire le risorse e poi arrivare agli atti concreti. Gli obiettivi ambiziosi non si realizzano con gli slogan, ma con il lavoro amministrativo quotidiano, con la capacità di visione e con la volontà politica di dare seguito agli impegni assunti. Sul Vascone abbiamo fatto esattamente questo».
Con l’approvazione del progetto esecutivo, il passaggio immediatamente successivo sarà ora l’avvio della procedura di gara, indispensabile per dare concreta attuazione all’intervento e accompagnare il progetto verso la fase operativa.
L’Amministrazione comunale sottolinea come l’intervento si inserisca in una più ampia azione di cura del patrimonio cittadino, con particolare attenzione ai luoghi, agli edifici e ai manufatti che raccontano la storia di Fiorenzuola e contribuiscono a definirne l’immagine e l’identità.
«Fiorenzuola ha bisogno di guardare avanti — conclude il Sindaco — ma una città guarda davvero al futuro solo se sa custodire ciò che ne ha segnato la storia. Il Vascone è un bene da preservare e consegnare alle prossime generazioni. Dopo l’approvazione del progetto esecutivo, il prossimo passaggio sarà la gara: siamo pronti ai blocchi di partenza per questo intervento importantissimo».





