Fiorenzuola: carabiniere preso a testateda un ubriaco, condannato a 10 mesi
Redazione Online
|12 anni fa

Un ubriaco molesto che si è trasformato in un vero e proprio aggressore di fronte alle forze dell’ordine; il fatto è avvenuto ieri, nel tardo pomeriggio, a Fiorenzuola, dove un uomo, in evidente stato di ebbrezza, si aggirava a dorso nudo per le strade.
L’ubriaco, un trentenne di origine marocchina, è stato avvistato da un commerciante del paese che l’ha prontamente segnalato a un carabiniere in borghese che si trovava nei paraggi.
Il militare ha chiesto al marocchino di mostrargli i documenti e per tutta risposta ha ricevuto una violenta testata.
Il trentenne, con precedenti per rapina e lesioni, è stato bloccato e arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni; il carabiniere è stato trasportato al pronto soccorso, la prognosi è di 7 giorni.
Questa mattina si è tenuto il processo per direttissima; il pregiudicato è stato condannato dal giudice Adele Savastano a 10 mesi e 20 giorni di reclusione.
L’ubriaco, un trentenne di origine marocchina, è stato avvistato da un commerciante del paese che l’ha prontamente segnalato a un carabiniere in borghese che si trovava nei paraggi.
Il militare ha chiesto al marocchino di mostrargli i documenti e per tutta risposta ha ricevuto una violenta testata.
Il trentenne, con precedenti per rapina e lesioni, è stato bloccato e arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni; il carabiniere è stato trasportato al pronto soccorso, la prognosi è di 7 giorni.
Questa mattina si è tenuto il processo per direttissima; il pregiudicato è stato condannato dal giudice Adele Savastano a 10 mesi e 20 giorni di reclusione.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano

