Forno crematorio al massimo: “Per i morti in Lombardia”
Redazione Online
|5 anni fa

Il tempio crematorio di Piacenza è quasi al massimo per i morti della Lombardia. L’impianto sta lavorando sette giorni su sette all’85 per cento delle proprie possibilità. A confermarlo è Michele Marinello di Altair, la società che ha in gestione il forno piacentino così come altre 17 strutture analoghe in diverse regioni d’Italia.
“In marzo e aprile il problema era Bergamo, oggi è Milano – osserva Marinello – Soprattutto dalla zona sud della metropoli e da Lodi hanno chiesto aiuto a Piacenza per le cremazioni perché gli impianti lombardi non riescono a soddisfare la tragica lista delle vittime di Covid”.
IL SERVIZIO COMPLETO SU LIBERTÀ IN EDICOLA
Gli articoli più letti della settimana
1.
Fotovoltaico: scatta l'obbligo di teledistacco entro il 2027
2.
«Ordini annullati: tutto esaurito anche il gestore». A San Nicolò dopo 60 anni chiude il distributore Enilive
3.
Pitbull azzanna un cagnolino e fugge tenendolo stretto tra i denti
4.
Una marea di auto per le castagne: «È furto, certi boschi sono privati»

