"Forzati del tir", partiti gli interrogatori. I coinvolti : "Non ci sentiamo colpevoli"
Redazione Online
|4 anni fa

“Non ci sentiamo colpevoli” questo in sintesi quanto hanno detto al giudice i primi interrogati per la l’inchiesta dedicata ai “forzati dei Tir”. Fra questi il titolare e i socio di una ditta di trasporti di Cortemaggiore, accusati di aver stipulato contratti irregolari per camionisti romeni che sarebbero stati indotti a turni di lavoro massacranti.
Per quanto riguarda altre posizioni marginali rispetto al troncone principale dell’inchiesta, si è dichiarato non colpevole un oculista dell’aeronautica rimasto coinvolto in merito al rinnovo di una patente. Per la vicenda della patente rinnovata con carte falsificate è stato ascoltato il titolare di una autoscuola di Piacenza.
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