"Grazie ai volontari": la Fondazione dona ambulanza a Croce Bianca
Redazione Online
|6 anni fa

“Non nascondo di aver avuto paura all’inizio dell’emergenza, temevo di non trovare volontari perché poteva essere pericoloso e invece mi sbagliavo. Abbiamo addirittura messo in ferie i dipendenti perché avevamo talmente tanta disponibilità da coprire praticamente tutti i trasporti Covid. Sono davvero orgoglioso degli uomini e delle donne di Croce Bianca”: è commosso Fabrizio Velieri, presidente della pubblica assistenza Croce Bianca, nel ringraziare tutti coloro che non si sono risparmiati in questa apocalisse che ci ha travolti.
Le ambulanze che a sirene spiegate hanno percorso città e provincia per trasportare in ospedale i malati di Coronavirus da un mese ormai sono rientrate in sede. Alla Pubblica assistenza Croce Bianca ce n’è una in più. L’ha donata la Fondazione di Piacenza e Vigevano, un investimento da 70mila euro a favore della collettività. “E’ il nostro grazie al volontariato – ha dichiarato Massimo Toscani, presidente dell’ente di via Sant’Eufemia –, nessuno di loro ha prestato un giuramento allo Stato eppure si sono spesi a favore della comunità senza risparmiarsi”.
“E’ stato un lavoro straordinario quello fatto dai volontari – aggiunge Paolo Rebecchi, responsabile regionale Protezione civile di Anpas – ora però dobbiamo ammettere che siamo stanchi e per evitare di ritornare indietro sono necessari il rispetto delle regole e il buon senso”.
Dopo gli interventi delle autorità, il mezzo è stato benedetto da don Andrea Fusetti, cappellano dell’ospedale, il quale auspica che l’unità e la solidarietà manifestate dai cittadini nell’emergenza possano proseguire.

Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano

