Il Comune fa la spesa per le scuole: scaffali e armadi, niente banchi a rotelle
Redazione Online
|5 anni fa

Niente banchi a rotelle. Nella “lista della spesa” – dal valore di 120mila euro – inoltrata dagli istituti scolastici cittadini al Comune di Piacenza, non rientrano le “postazioni mobili” per gli studenti tanto sponsorizzate (e discusse) dal ministro Azzolina. I servizi educativi di palazzo Mercanti hanno disposto il rifornimento di altre attrezzature per la ripartenza post-Covid delle attività didattiche.
Per le scuole materne della città, ecco una serie di arredi per ottimizzare gli spazi e facilitare le operazioni di pulizia: armadietti per indumenti, scaffali porta-materiali, contenitori di vario tipo, scatole, vaschette di plastica, carrelli e non solo. Anche per i più piccoli si punta sulle attività educative all’aperto: il Comune ha quindi comprato tavoli e sedie per l’esterno. Per contribuire a garantire il metro di distanza nelle aule, invece, in qualche scuola elementare e media arriveranno banchi componibili monoposto. L’assessorato ai lavori pubblici, inoltre, ha impegnato la somma di 400mila euro per alcuni interventi strutturali negli istituti piacentini.
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