Il sindaco: "In sofferenza anche la macchina comunale". Chiuso l'ufficio commercio
Redazione Online
|6 anni fa

Anche la “macchina amministrativa” del Comune di Piacenza inizia a soffrire per il perdurare dell’emergenza coronavirus. Il primo cittadino Patrizia Barbieri è intervenuta in diretta su Telelibertà: “Abbiamo chiuso l’Ufficio commercio, ma anche altri settori hanno problemi. Cerchiamo di organizzare i servizi al meglio, negli uffici pesano però le disposizioni sugli isolamenti fiduciari, ovvero i dipendenti che sono a casa per precauzione”.
Il sindaco Barbieri ancora una volta ha invitato la popolazione a mantenere comportamenti responsabili: “Non mi stanco di ripeterlo. Conto sul senso di responsabilità e sulla collaborazione dei piacentini che hanno compreso di mettere in atto precauzioni e pretenderle dagli altri. Non è un virus letale, ma è contagioso e il contagio porta a ricoveri. Noi dobbiamo garantire la funzionalità del sistema sanitario. Chiediamo pertanto serietà”.
Il sindaco ha trascorso l’intera giornata in contatto con i colleghi del territorio e con la Regione: “Ormai da 11 giorni i nostri orari non esistono, ma un amministratore deve essere in prima linea. Questo è il nostro ruolo. Il decreto presentava aspetti che andavano analizzati e interpretazioni corrette. Nel pomeriggio, ad esempio, è arrivata un’integrazione per gli impianti sportivi. Ora per noi il problema sono i centri diurni per disabili e anziani. Non abbiamo mai nascosto preoccupazione per i più fragili. Abbiamo lavorato insieme con la Regione e siamo pronti ad emettere il provvedimento che ne consenta la chiusura. E’ doveroso essere al fianco delle categorie più a rischio e ottenere il consenso per emettere il provvedimento volto alla chiusura dei centri diurni”.
L’ordinanza è stata firmata in serata.
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