In 10 giorni 138 casi nel Piacentino e tre decessi. Lezioni sospese fino all'8 marzo
Redazione Online
|6 anni fa

Nelle prime ore di venerdì 21 febbraio 2020 si è diffusa la notizia della positività al coronavirus di un38enne lodigiano.
Nove comuni dell’area attorno a Codogno sono stati isolati. Da allora sono passati dieci giorni e il virus ha contagiato oltre mille persone in Italia, 138 nel Piacentino. Il triste bilancio nazionale dellepersone decedute è salito a 29,
quattro riguardano l’Emilia Romagna e tre Piacenza (si tratta di tre persone lombarde ultraottantenni).
Il bilancio delle province è così composto: 138 casi a Piacenza (il totale di ieri è di 49 nuovi contagi ), 35 a Parma, 4 a Reggio Emilia, 22 a Modena, due a Bologna, 1 a Ravenna e 15 a Rimini. Tracciando questo bilancio, si intende non la provincia di residenza delle persone interessate, ma la provincia nella quale è stata fatta la diagnosi.
La buona notizia è che 50 persone in Italia sono guarite.
Le tre Regioni maggiormente colpite dal coronavirus in Italia hanno questi casi: 552 in Lombardia; 189 in Veneto; 213 in Emilia Romagna.
Fino all’8 marzo in tutta l’Emilia Romagna sono sospesi servizi educativi, scuole di infanzia, scuole ogni ordine e grado, corsi professionali, master, università (ad esclusione dei medici in formazione specialistica). Niente lezioni dunque per un’altra settimana in Emilia Romagna. A confermarlo è stato l’assessore regionale alla Sanità Raffaele Donini nella conferenza stampa del pomeriggio di sabato 29 febbraio. Sospesi sempre fino all’8 marzo anche eventi e gare sportive in luoghi pubblici o privati a meno che non si svolgano a porte chiuse evitare assembramento di pubblico. Sospese anche le manifestazioni di carattere religioso, le attività di cinema, teatri, discoteche.
Fino all’8 marzo in tutta l’Emilia Romagna sono sospesi servizi educativi, scuole di infanzia, scuole ogni ordine e grado, corsi professionali, master, università (ad esclusione dei medici in formazione specialistica). Niente lezioni dunque per un’altra settimana in Emilia Romagna. A confermarlo è stato l’assessore regionale alla Sanità Raffaele Donini nella conferenza stampa del pomeriggio di sabato 29 febbraio. Sospesi sempre fino all’8 marzo anche eventi e gare sportive in luoghi pubblici o privati a meno che non si svolgano a porte chiuse evitare assembramento di pubblico. Sospese anche le manifestazioni di carattere religioso, le attività di cinema, teatri, discoteche.
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