In Alta Val Trebbia vandalismi e furti. L'assessore Silenzi: "Stanchi di inciviltà"
Redazione Online
|3 anni fa

Quattrocento euro spariti dall’incasso di una bottega dell’Alta Val Trebbia, e case di piccoli paesi al confine tra Cerignale e Corte Brugnatella con la porta spaccata, “L’obiettivo era rubare, per fortuna siamo tornati in tempo scongiurando il peggio”.
L’estate dei grandi numeri turistici lascia anche questo: aiuole distrutte a Cerignale, panchine scassate al Pian dei mulini, spaventapasseri gettati a terra a Zerba (erano il simbolo di un’iniziativa di apertura di antichi sentieri), carriole e attrezzi rubati a Lisore. Addirittura sono stati spaccati i finestrini di un’auto spinta poi contro una panchina in ferro.
A Perino l’amministrazione comunale lancia dunque un appello al senso civico di ciascuno: “È già difficile con le esigue risorse disponibili mantenere e offrire servizi, come il parco giochi per i bambini, i servizi igienici pubblici, le attrezzature per cicloturisti”, spiega l’assessore Isabella Silenzi. “Ed è davvero incomprensibile come qualcuno possa divertirsi a danneggiare panche, tavolo e giochi nel parchetto a Perino, imbrattare e danneggiare il bagno pubblico, abbattere la staccionata, le fontanelle, i lampioni, i cartelli stradali”.
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