Inchiesta appalti: indagati il deputato Foti e l'assessore Opizzi, che si dimette
Redazione Online
|3 anni fa

Il deputato di Fratelli d’Italia Tommaso Foti è tra gli indagati nell’inchiesta della Procura di Piacenza sulla corruzione in appalti pubblici: deve rispondere, a piede libero, di corruzione e di traffico di influenze illecite.
Secondo le accuse, l’imprenditore Nunzio Susino gli avrebbe consegnato 3.000 euro “al fine di ottenere il compimento di atti contrari ai doveri d’ufficio” da parte dell’assessore all’Urbanistica del Comune di Piacenza, Erika Opizzi, a sua volta indagata, “per agevolare la stipula, a condizioni favorevoli per il privato” della convenzione per la gestione di un parcheggio.
Lo riporta l’Ansa.
Opizzi ha comunicato al sindaco Patrizia Barbieri le proprie dimissioni.
Secondo le accuse, l’imprenditore Nunzio Susino gli avrebbe consegnato 3.000 euro “al fine di ottenere il compimento di atti contrari ai doveri d’ufficio” da parte dell’assessore all’Urbanistica del Comune di Piacenza, Erika Opizzi, a sua volta indagata, “per agevolare la stipula, a condizioni favorevoli per il privato” della convenzione per la gestione di un parcheggio.
Lo riporta l’Ansa.
Opizzi ha comunicato al sindaco Patrizia Barbieri le proprie dimissioni.
LE PAROLE DEL PROCURATORE CAPO – “L’amministrazione comunale di Piacenza è estranea ai fatti – rimarca il procuratore capo Grazia Pradella – se non, appunto, per quanto concerne l’assessorato all’Urbanistica”.
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