“La guardia medica non c’è”. Era alle prese con pazienti e chiamate
Redazione Online
|4 anni fa

La notte è trascorsa con un solo medico presente in turno di continuità assistenziale in tutta la città. Ma mercoledì, giorno prefestivo, è andata anche peggio, quando c’erano solo tre guardie mediche in tutta la provincia, per quarantasei comuni: ai carabinieri di Piacenza infatti è arrivata più d’una segnalazione da cittadini che chiedevano allarmati dove fosse finita la guardia medica di San Nicolò, irraggiungibile al telefono ma teoricamente reperibile per un turno straordinario dalle 12 alle 19. Sul posto, per una verifica, sono intervenuti i carabinieri di San Nicolò, i quali hanno trovato il medico regolarmente presente nell’ambulatorio, ma oberato di lavoro, mentre si destreggiava tra visite, pazienti in attesa fuori dallo studio e telefoni che continuavano a squillare, in particolare per chiedere il certificato medico per l’assenza dal lavoro. “Il sistema è davvero sotto pressione”, spiega il sindaco di Rottofreno Paola Galvani.
I DETTAGLI NELL’ARTICOLO DI ELISA MALACALZA SU LIBERTA’
Gli articoli più letti della settimana
1.
Incappucciati di notte per buttare i rifiuti dove ci sono ancora i cassonetti
2.
Incendio nella notte, a fuoco il tetto di una villetta
3.
Addio al genio creativo di Norberto Civardi: firmò gli spot di Coca Cola, Candy Alisè e mentine Tabu
4.
Donna investita da un bus, il mezzo sollevato da carabinieri e passanti

