Lockdown a Shanghai, piacentino consegna 700 pasti a domicilio al giorno
Redazione Online
|3 anni fa

Ha trascorso l’infanzia a Castel San Giovanni e ora aiuta le famiglie di Shanghai a superare il lockdown, consegnando loro pasti a domicilio. Nicola Coppi, che qualcuno ha ribattezzato “l’uomo dei miracoli”, dal 2005 vive e lavora a Shanghai.
Dallo scorso 28 marzo, quando la megalopoli cinese è stata chiusa nella morsa del lockdown, Coppi consegna a domicilio ogni giorno circa 700 pasti ad altrettante famiglie. La sua ditta, Food Vending China che produce artigianalmente surgelati quali pizza, lasagne, sughi, paste pronte e gelati, è stata travolta da una marea di ordini. L’intuizione di Coppi di consegnare a casa delle famiglie – che non possono uscire nemmeno a fare la spesa – kit contenenti cibo è diventata virale.
Nata per dare una mano ai vicini di casa, l’iniziativa si è subito diffusa di famiglia in famiglia, di compound in compound (sorta di quartieri) fino a raggiungere numeri considerevoli. “Qui la situazione è difficile – testimonia l’imprenditore -. Il lockdown doveva durare pochi giorni invece è stato di nuovo prolungato e non si sa fino a quando”. Coppi sta riorganizzando il lavoro della sua ditta per tentare di tenere testa alla valanga di ordinativi da parte di centinaia di famiglie cinesi. In tutta questa frenesia e a migliaia di chilometri di distanza Coppi non ha dimenticato le sue origini. “Ho vissuto a Castel San Giovanni i primi undici anni della mia vita e ho dei ricordi bellissimi, tra i più belli della mia vita”.
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