L'omicidio dell’autogrill rimane senza colpevole. Camionista assolto
Redazione Online
|5 anni fa

La Corte d’Assise di Piacenza ha assolto il camionista lituano Ricardas Zamolskis, 63 anni, accusato d’aver ucciso con una coltellata al cuore l’autotrasportatore ucraino Oleksandr Bokov di 32 anni. I fatti risalgono all’estate 2016. Il giudice Gianandrea Bussi, la collega Laura Pietrasanta e i sei giudici popolari non hanno accolto la richiesta di condanna a 21 anni avanzata dai pubblici ministeri Antonio Colonna e Daniela Di Girolamo.
Soddisfatto del verdetto il difensore Andrea Bazzani, che sottolinea i tanti interrogativi rimasti senza una risposta alla fine del processo. “C’è una cerchia di persone indefinita presente nell’area di servizio dove poteva essere cercato l’assassino. Inoltre, non è stata trovata l’arma del delitto. Non credo alla tesi che il coltello sia stato gettato in un campo, penso che sia sparito a bordo del mezzo di chi ha ucciso Bokov”. Chi non si arrende è l’avvocato Paolo Ferroni, che assiste i familiari della vittima: “Rimaniamo convinti che ci siano gravi indizi di colpevolezza nei confronti dell’imputato. Attendiamo di leggere le motivazione per valutare un eventuale appello”.
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