No a "Ready": associazioni anti discriminazioni scendono in piazza
Redazione Online
|8 anni fa


“RE.A.DY. è una rete che serve a proteggere dalle discriminazioni i soggetti più fragili – dichiara la presidente de L’Atomo Arcigay Piacenza, Paola Romanini. L’adesione alla rete era uno strumento pubblico importante, poiché non lasciava solo alle associazioni l’onere di rispondere alle ingiustizie causate dalle discriminazioni, ma poneva il Comune in prima linea”.
“Capita spesso, purtroppo, che chi ci rimetta alla fine siano le persone comuni” – dichiara Davide Bombini, segretario de “L’Atomo” e Consigliere Nazionale di “Arcigay” – “l’assessore Massimo Polledri ha promosso l’uscita dalla rete sottolineando che il comune avrebbe smesso di spendere soldi in più, ma non vi sono prove di costi connessi alla rete a Piacenza” – aggiunge Bombini.
“Capita spesso, purtroppo, che chi ci rimetta alla fine siano le persone comuni” – dichiara Davide Bombini, segretario de “L’Atomo” e Consigliere Nazionale di “Arcigay” – “l’assessore Massimo Polledri ha promosso l’uscita dalla rete sottolineando che il comune avrebbe smesso di spendere soldi in più, ma non vi sono prove di costi connessi alla rete a Piacenza” – aggiunge Bombini.
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